Dal Giornale di Vicenza del 25 maggio 2008

INIZIATIVE. Si completa il lavoro di un anno assieme al Punto Giovani e ad un questionario

Giovani, la “Consulta”
è diventata una realtà
di Erica Freato

Giovani in movimento, attori protagonisti e inventori del proprio tempo e dei propri spazi. In famiglia, a scuola, in piazza. E su analoga esperienza in tantissimi comuni della provincia, anche Arzignano avrà finalmente la sua Consulta Giovani.
Dopo un anno di lavoro rivolto ai ragazzi si raccolgono i primi frutti: tante le iniziative promosse dal Comune in collaborazione con la cooperativa sociale Job Mosaico, che attraverso il “Progetto Giovani” hanno coinvolto scuole, genitori e associazioni del paese. «E ora, all’interno del Progetto Giovani nato nel luglio 2007, si sta sviluppando una novità: la Consulta Giovani» annuncia appunto Lorella Peretti, assessore ai servizi sociali e al mondo giovanile.
Obiettivo della consulta, concepita come un organismo “con e per i giovani”, è lavorare per realizzare una serie di interventi capaci di dare risposte concrete ad un mondo giovanile in continua trasformazione.
Proprio per ascoltare proposte e idee dei ragazzi, nel mese di aprile è stata inaugurata l’attività del “Punto giovani”: ogni mercoledì pomeriggio, davanti alla biblioteca civica “Bedeschi”, due operatori impegnati nel progetto hanno incontrato una cinquantina di giovani ed hanno raccolto suggerimenti e richieste.
«Abbiamo inoltre organizzato alcuni incontri rivolti agli adolescenti per ragionare sui temi della prevenzione e della dipendenza – spiega Daniele Meneghetti della cooperativa Job Mosaico – e alcune serate per i genitori dei ragazzi delle elementari e medie sulla prevenzione dei comportamenti a rischio in famiglia, con distribuzione di questionari: 2200 quelli consegnati e 1500 quelli compilati, dai quali emerge che mamme e papà riconoscono come primario il loro ruolo per la prevenzione dei comportamenti a rischio, di pari passo con il lavoro della scuola».
Sempre ad aprile si è svolta una tavola rotonda sul tema “giovani e volontariato” che ha coinvolto una quarantina di associazioni sportive e di volontariato. E anche la scuola ha avuto un ruolo importante in questo percorso fatto dal Comune, che punta alla promozione del benessere psicofisico dei giovani, a stimolare la loro partecipazione nella vita della comunità ma anche alla prevenzione delle situazioni di disagio. «Sono stati intrapresi percorsi educativi mirati per un paio di casi specifici segnalati dalla scuola – sottolinea Diego Giron della cooperativa Job Mosaico – e dei laboratori che hanno interessato 130 ragazzi, coinvolgendo anche gli insegnanti, con l’obiettivo di farli stare bene in classe».





COSMO Soc. Coop. Sociale - Via dell'Oreficeria 30/P 36100 Vicenza (VI) - tel. 0444/1788017 - fax 0444/348856 - cosmo@cosmosociale.it - C.F. e P. Iva: 02650100247