Viene inaugurata domani, sabato 19 novembre, la mostra fotografica sul writing a Vicenza, mostra che rimarrà aperta fino a dicembre. Verso la metà degli anni ’80, il Writing arriva a Vicenza; la sua diffusione avviene anche grazie all’esplosione di popolarità della Break-Dance con cui il Writing va di pari passo, visto che, entrambe, sono discipline dell’Hip Hop*. Pur disponendo di pochissime informazioni a riguardo e ancor meno di esempi pratici, la prima generazione di writers vicentini (Skah, Dextone, Onis, Iktroneek) dà vita ai primi esperimenti, affinando poco a poco la tecnica e raggiungendo, verso i primi anni ’90, una certa notorietà nell’ambito del Writing nazionale, questo grazie anche alle novità stilistiche da loro introdotte. Dopo di loro, un gran numero di ragazzi entusiasti si lancia a capofitto nel nuovo movimento, andando a costituire le 5 generazioni successive. L’intento di questa esposizione è quello di mostrare una piccola parte di quello che i writer vicentini hanno prodotto, dalla fine degli anni ’80 ad oggi, sia come Writing legale (quello praticato su pareti autorizzate) che illegale (pareti non autorizzate e treni). Nonostante un recente sdoganamento, soprattutto da parte dei mezzi di informazione, il Writing rimane un fenomeno artistico difficilmente comprensibile. Tuttavia esso è, a tutti gli effetti, una corrente artistico-espressiva contemporanea, non legata esclusivamente al periodo dell’adolescenza.
Archivio per novembre, 2010
Lunedì 8 Novembre, dopo una settimana di stop a causa dei disagi provocati dall’alluvione che ha colpito il Vicentino, è riaperta la Ludoteca Giro
gioco, servizio animativo-educativo del Comune di Caldogno gestito dalla cooperativa sociale COSMO. Le attività svolgono il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00, presso la casetta al centro del parco in località Lobbia.
“La situazione alla casetta della Lobbia, mercoledì 3 Novembre, era disastrosa” racconta Francesco Corato, educatore della cooperativa “l’acqua, che ha sommerso quasi interamente il parco, inondando i numerosi garage interrati delle case vicine, è arrivata a 60 cm e quando si è ritirata ha lasciato uno strato di fango ovunque”. E’ stato necessario buttare molto materiale in dotazione alla ludoteca,
soprattutto giochi in scatola e puzzle, e molti altri sono da sistemare; grazie al lavoro degli educatori, delle volontarie e anche di un gruppo di ragazzi scout di Vicenza è stato possibile riaprire e ripristinare il servizio abbastanza velocemente.
“La ludoteca è diventata in questi anni un punto di riferimento per le famiglie del territorio pensiamo sia importante essere vicini alle famiglie in questo momento di grande difficoltà”.





