OTTIMA RIUSCITA DELLA FESTA “ASPETTANDO LO SKATE PARK”
DI DOMENICA 29 GIUGNO
Più di 1000 persone hanno partecipato, nel corso di domenica 29 giugno, alla festa di skaters e writers dal titolo “Aspettando lo skate park”, cioè la struttura da tempo attesa che sorgerà al Parco Fornaci in viale Crispi a Vicenza. La festa ha avuto come cornice il Patronato di San Giuseppe al mercato nuovo di Vicenza, organizzata dalle cooperative sociali Job Mosaico e Cosmo, da Blunt Skate Shop e col patrocinio del Comune di Vicenza.
Durante la mattinata i primi ragazzi hanno preso confidenza con le strutture portate per l’occasione, tra cui un Half Pipe da 6m per 9m. Nel primo pomeriggio, incuranti del gran caldo e del sole battente sul Patronato, i ragazzi più giovani hanno seguito le lezioni di Skate con Ciro, i più grandicelli (circa 30 ragazzi iscritti alla gara) hanno partecipato al Game of Skate, sfida ad eliminazione di abilità sotto il vigile sguardo di Federico Faccioli, un’autorità nello skateboard nazionale e leader del gruppo “La Ghigliottina” di Verona.

Nel frattempo 10 crews di writers hanno abbellito con i loro graffiti il muro di cinta del patronato, mentre una decina di ragazzi alle prime armi con le bombolette hanno potuto lasciare la loro firma su un altro pezzo di muro.
Quindi una grande giornata di festa, sotto il segno del divertimento libero da qualsiasi sostanza e anche dall’alcol. I ragazzi partecipanti hanno colto la sfida, hanno saputo trovare il vero divertimento nello stare insieme accomunati dalle due grandi passioni, la street art e lo skateboard.
Presenti all’evento anche molte famiglie e i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Vicenza.
Grazie a questo evento gli educatori della Job Mosaico contano di iniziare un percorso di collaborazione con i writers e gli skaters di Vicenza; con essi, e non “per” essi, si cercherà di collaborare con
l’amministrazione comunale, che si è dimostrata attenta alle iniziative realizzate con i giovani appartenenti a queste nicchie culturali spesso considerate solo un elemento di disturbo per la città, ma che hanno invece dimostrato con i fatti di voler anche essere parte attiva nella costruzione di una città “a misura di giovane”.
L’evento è stato realizzato all’interno del progetto USMAAA della cooperativa Job Mosaico, finanziato con il fondo regionale di lotta alla droga 2007-2009.















